Simone de Beauvoir, l’attualità del suo pensiero
Sarà presentato questo pomeriggio nella Biblioteca comunale di Sassari il libro di Bastiana Madau dedicato alla scrittrice e filosofa francese
Sassari. Giovedì 16 febbraio, alle ore 17,30, nella Biblioteca Comunale di piazza Tola, sarà presentato il nuovo libro dell’autrice oranese Bastiana Madau, “Simone, le Castor. La costruzione di una morale” (Cuec, 2016). Si tratta di un saggio dedicato all’attualità del pensiero della scrittrice e filosofa Simone de Beauvoir, di cui ricorre il trentennale della morte. Introdurrà l’incontro il saluto dell’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sau. Con l’autrice dialogherà la giornalista e critica sassarese Alessandra Pigliaru, che firma anche l’introduzione al libro. Le letture sono a cura di Maria Giovanna Ganga, insegnante e regista teatrale nuorese.
A 30 anni dalla morte di Simone de Beauvoir, avvenuta a Parigi il 14 aprile del 1986, Bastiana Madau imbastisce un testo che non è un omaggio di circostanza, bensì ripercorre alcuni tratti salienti del pensiero della grande scrittrice e filosofa, come quello della “costruzione morale”, che a suo dire attraversa l’intera opera: dai saggi ai romanzi alla monumentale autobiografia. La vicinanza al pensiero della filosofa francese pone l’autrice di Simone, le Castor, in una posizione privilegiata: da un lato, infatti, la puntigliosità analitica si misura con perizia intorno ad alcuni testi (in particolare “Memorie di una ragazza per bene”, “Per una morale dell’ambiguità” e “L’invitata”) e dall’altro si sporge verso la riconoscenza. In questo risveglio che intreccia teoria e prassi, parola e impegno, decide di consegnare un ritratto di Simone de Beauvoir ai bordi di una promessa – quella che lambisce solo in parte gli anni Sessanta che si stanno affacciando e che puntellano la mappa più grande di ciò che arriverà. In questo stato di attesa, di qualcosa a venire che sarà la donna come «soggetto imprevisto della storia», la strada verso la morale appartiene a un ambito molto più intimo di quanto non si pensi. Il passaggio dalla solitudine alla presa d’atto dell’esistenza d’altri e altre ci consegna una Simone de Beauvoir felice, nel senso del superamento della frattura tra l’io e il resto del mondo che non è mai un “paesaggio abbandonato”, ma una superficie complessa di vaste e intense relazioni di cui la morale rappresenta orientamento essenziale. (Alessadra Pigliaru)
Bastiana Madau, nata a Orani (Nuoro), vive e lavora in Sardegna. Si è laureata in filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha lavorato per vent’anni come direttrice di biblioteca e attualmente come curatrice editoriale e critica letteraria. Scrive in diversi periodici sulla produzione letteraria nazionale e internazionale, con uno sguardo attento verso quella sarda. Ha all’attivo un romanzo, “Nascar” (Poliedro, 2003), e contributi in diversi volumi. Un suo racconto è stato recentemente pubblicato in “Racconti di donne. Relazioni fra le generazioni”, a cura del Centro di Documentazione e studi delle donne di Cagliari (Aipsa, 2014). È autrice del blog “Bianca: post-it, recensioni e labirinti”. Il saggio “Simone, le Castor” (Cuec, 2016) è il suo primo di filosofia.








