La Dinamo perde in casa con Avellino

Gli irpini si aggiudicano il lunch match al PalaSerradimigni per 70-75. Tanti errori per i biancoblù, alla ricerca di un gioco covincente

 

 

DinamoAvellino1Sassari. Avellino passa al Palaserradimigni al termine di un “lunch match” (si è giocato alle 12) avaro di spettacolo e intensità agonistica. È rimasto solo il confronto intenso, con una Dinamo partita malissimo e che nel secondo e nel terzo periodo, dopo una bella rimonta, sembrava avere fatto sua la gara. Ma nel finale punto a punto gli ospiti hanno trovato il break decisivo con Cusin che ha chiuso la sfida 70-75. Tra i biancoblù grande prova di Rok Stipcevic, a referto con 18 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. Doppia cifra anche per Lydeka (10 pt e 5 rb); bene il capitano Devecchi, a segno con due triple in momenti topici, Sacchetti e Monaldi.

Da domani la squadra si metterà al lavoro in vista del match di Basketball Champions League di martedì contro i tedeschi dell’MHP Riesen Ludwigsburg, in programma al Palazzetto alle 20,30.

DinamoAvellino2Il coach della Sidigas Avellino Pino Sacripanti commenta così la gara: «Sono particolarmente contento perché siamo riusciti a vincere dopo la sconfitta contro Reggio Emilia. I ragazzi hanno fatto una prestazione di sostanza, abbiamo rischiato di compromettere la partita nel secondo quarto ma malgrado fossimo andati sotto non li abbiamo mai fatti scappare. La quantità e la qualità del gioco nel terzo e quarto periodo ci hanno dato la possibilità di riprendere bene in mano la gara. Stipcevic ci stava mettendo in difficolta ma la scelta di mettere dentro due lunghi – cosa che in genere non facciamo – per impedirgli di tirare da tre ci ha permesso di contenerlo. Vincere a Sassari è sempre importante perché è una squadra solida e pericolosa, ma per noi questa partita aveva un significato particolare dopo la sconfitta contro Reggio Emilia, per ritrovare fiducia e per rimanere agganciati alla testa della classifica».

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Il coach della Dinamo Federico Pasquini

«Nell’approccio iniziale non eravamo pronti, senz’altro avevamo ancora scorie dalla gara contro il Besiktas. Non abbiamo ancora la capacità di ripartire, non siamo abbastanza forti mentalmente. Abbiamo fatto buone esecuzioni offensive ma con cattive conclusioni. A livello difensivo abbiamo fatto bene ma con tanti errori», fa notare il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini. «La bravura di Avellino e la precisione al tiro ci hanno fatto perdere la fiducia Ci manca ancora qualcosa, dobbiamo riuscire a tenere e ad essere più forti mentalmente nel momento in cui si decide la partita. Quando non facciamo canestro tendiamo a deprimerci un po’ mentalmente, e questa è secondo me una scimmia che ci trasciniamo dai finali punto a punto. Oggi nel momento decisivo è bastata una giocata un po’ fortunata per scoraggiare i ragazzi. Questo non va bene, una squadra come la nostra non se lo può permettere. Il fatto che giochiamo tra 48 ore ci farà bene, sono convinto che, al di là delle analisi e delle strategie, tornare in campo sia la cura migliore per ritrovare durezza mentale».

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Jack Devecchi in azione

Il capitano della Dinamo Jack Devecchi: «Siamo partiti contratti, abbiamo concesso un parziale importante ma siamo stati bravi a rientrare e a prendere il controllo. Forse avevamo ancora un po’ in mente la sconfitta dolorosa di martedì. Quello che in questo momento ci sta facendo più male è che forse non viviamo con abbastanza fiducia i finali punto a punto: dobbiamo cercare di mantenere la concentrazione per tutti i 40 minuti ed evitare i black out che poi paghiamo sempre molto cari. Da domani saremo di nuovo in palestra, cancelleremo tutto e continueremo a lavorare per prepararci alle prossime gare con un obiettivo su tutti: essere più costanti».

 

Dinamo Sassari 70 – Scandone Avellino 75
Parziali: 16-24; 15-11; 14-18; 15-18.
Progressivi: 16-24; 41-35; 55-53; 70-75.

Dinamo Sassari. Johnson Odom 9, Lacey 2, Devecchi 6, D’Ercole, Sacchetti 3, Lydeka 10, Savanovic 6, Carter 4, Stipcevic 18, Olaseni 9, Ebeling, Monaldi 3. All. Federico Pasquini

Sidigas Avellino. Zerini, Ragland 18, Green, Esposito, Leunen 3, Cusin 5, Severini 5, Randolph 18, Obasohan, Fesenko 5, Thomas 21, Parlato. All. Stefano Sacripanti

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