Giancarlo Carta: «Migranti, un fallimento annunciato»

Il commento del consigliere regionale di Forza Italia. «Per l’accoglienza sono finiti i soldi e il Governo non sa dove trovare i 100 milioni di euro al mese necessari»

 

 

Azienda Sanitaria Unica, il no di Giancarlo Carta
Giancarlo Carta

Sassari. «La macchina dell’accoglienza, che secondo la Giunta regionale ha funzionato perfettamente di giorno in giorno viene smentita dalla stampa regionale e nazionale che ne rileva l’inefficienza con un sistema che scarica sui sindaci, sulle forze dell’ordine, sui volontari, le manchevolezze di un Governo inconsistente sia nazionale che regionale. È notizia di queste ore che sono finiti anche i soldi e il Governo non sa dove trovare i 100 milioni di euro al mese che spendiamo per mandare avanti i cosiddetti centri di accoglienza (si parla di un fabbisogno immediato di oltre 600 milioni di euro)». È quanto rimarca in una nota il consigliere regionale di Forza Italia Giancarlo Carta.

«Questa è l’ennesima dimostrazione che il sistema non regge, che l’accoglienza senza criteri e senza controlli tradisce ogni fine umanitario. Queste povere persone entrano in una spirale negativa che gli priva di ogni diritto e speranza. Il Governo deve, e sottolineo deve, assolutamente distinguere tra chi ha diritto di asilo e chi invece deve essere rimpatriato, perché altrimenti siamo davanti ad un colossale equivoco e ad un’invasione senza precedenti. Questo numero esagerato di migranti porta al collasso il sistema accoglienza come stiamo vedendo e subendo tutti i giorni», prosegue Carta.

«Arriviamo alla questione che riguarda la nostra città, Sassari, via Planargia. Le autorità competenti hanno adibito a centro di accoglienza un palazzo fatiscente creando una concentrazione elevata di migranti in un contesto urbano già molto problematico. È facilmente prevedibile che quella struttura sarà un potenziale focolaio di nuove tensioni sociali che va assolutamente fermato sul nascere. Mi chiedo chi può aver dato l’agibilità ad un edificio che può ospitare un numero assai inferiore di persone rispetto a quello che sta ospitando attualmente. Pertanto – conclude Giancarlo Carta – ritengo che il sindaco debba immediatamente chiarire con gli organi competenti la questione e mi auguro si attivi in tempi rapidi per la chiusura di quel centro di accoglienza».

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