Dalla Camera primo passo sulla diminuzione delle tasse aeroportuali
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento. Giovanna Sanna (Pd): «Primo importante risultato, frutto di un impegno sinergico»

Roma. La Commissione Bilancio della Camera ha riammesso l’emendamento riguardante l’eliminazione dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco e si è votato questa sera. «Questo è un risultato collettivo che testimonia l’impegno sinergico di tutti noi, deputate e deputati della Sardegna, nonché del capogruppo Rosato e delle Commissioni Affari Costituzionali e Trasporti, a sottolineare – spiega la parlamentare Pd Giovanna Sanna – un’attenzione che non è mai venuta meno»
Un emendamento era stato presentato dal Governo nella notte tra lunedì e martedì ma era stato ritirato, uno stop dovuto a motivi procedurali legati alla contrarietà delle opposizioni. Il tema dell’abbassamento delle tasse sui biglietti aerei è al centro dell’attenzione da mesi e viene considerato essenziale per la salvaguardia dei voli low cost. Precise richieste in tal senso erano arrivate anche dagli amministratori dei Comuni del nord Sardegna, preoccupati per il disimpegno progressivo della compagnia irlandese Ryanair rispetto all’aeroporto di Alghero. L’emendamento sulle tasse d’imbarco aeroportuali stabilisce l’eliminazione dell’incremento dell’addizionale dal 1 settembre al 31 dicembre 2016. Nella relazione tecnica si calcola che il costo di questa operazione sia di 60 milioni di euro, facendo riferimento a una stima di circa 24 milioni di passeggeri e considerando il valore di 2,50 euro a cui ammonta l’addizionale comunale per ogni biglietto. «Questo è un primo passo molto importante, per dare continuità al processo dovranno seguire le necessarie scelte nella prossima legge di stabilità», conclude Giovanna Sanna.





