Anche Tissi chiede Verità per Giulio Regeni
Il Consiglio Comunale all’unanimità ha deciso di aderire all’appello di Amnesty International. Sulla facciata del Municipio è stato esposto lo striscione giallo simbolo della campagna
Tissi. Il Comune di Tissi ha aderito alla campagna “Verità per Giulio Regeni” lanciata da Amnesty International Italia perché non cali il silenzio sulla morte del giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto. La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio Comunale «per tenere alta l’attenzione sulla misteriosa morte del giovane ricercatore italiano, torturato e ucciso in Egitto – si legge nella nota del Comune – e chiedere con forza che il Governo Italiano si impegni con determinazione nel far luce su quanto accaduto, non accontentandosi di “verità di comodo”». Come atto simbolico, sulla facciata del Municipio è stato appeso lo striscione giallo con la scritta “Verità per Giulio Regeni”.
Dopo il Comune di Sassari, anche Tissi ha così raccolto l’appello del gruppo Amnesty International di Sassari, unendosi ai 98 comuni italiani che finora hanno aderito alla campagna. L’iniziativa, lanciata da Amnesty International Italia in collaborazione con il quotidiano la Repubblica, propone agli enti locali, ai comuni italiani, alle università e ai centri di cultura di esporre lo striscione nei luoghi pubblici. La campagna ha già raccolto tantissime adesioni tra comuni, regioni, scuole, università e cittadini. In provincia di Sassari hanno aderito anche la sezione sassarese dell’Adi – Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani, e il Forum Studentesco. Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili all’indirizzo www.amnesty.it/egitto-Verita-per-Giulio-Regeni







