Gidon Kremer il 16 febbraio a Sassari
Il celebre violinista lettone aprirà la rassegna “I Grandi Interpreti della Musica”. In tutto sei concerti al Teatro Comunale. I 40 anni della Cooperativa Teatro e/o Musica

Sassari. Sarà il celebre violista lettone Gidon Kremer ad aprire il prossimo 16 febbraio al Teatro Comunale di Sassari la settima edizione della rassegna “I Grandi Interpreti della Musica”, organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica, che celebra i 40 anni di attività. In tutto sei concerti, fino al 26 aprile. La stagione di concerti è stata presentata lunedì mattina a Palazzo Ducale dall’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sau e dal direttore artistico Stefano Mancini. Sono inoltre intervenuti il direttore del Conservatorio “Luigi Canepa” Antonio Ligios e i responsabili della Cantina Asinara.
«La stagione concertistica – ha detto il direttore artistico Stefano Mancini – si è ritagliata in questi anni di attività uno spazio di rilievo in ambito nazionale grazie al quale ha avuto il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In questi anni le ospitalità di artisti prestigiosi hanno permesso a noi e al pubblico di poter crescere stimolando un’esigenza sempre più sentita nell’ascolto del repertorio della letteratura musicale e facendoci sentire partecipi di eventi che nulla hanno da invidiare alle importati sale da concerto internazionali. Anche in questa nuova edizione proponiamo una rassegna di musica classica ambiziosa specchio di un bisogno di cultura che la città di Sassari rivendica con forza».
«Questo per noi sarà un anno di svolta. Sono passati 40 anni dalla fondazione della cooperativa – ha detto ancora Mancini –, che ha consentito a molti musicisti a Sassari di esercitare la loro professione. Con il Conservatorio e con le nostre iniziative si è creato un nucleo di musicisti che fa onore alla Sardegna». Uno dei punti dolenti degli spettacoli in città è quello della gestione del Teatro Comunale. «Eppure quel Teatro è essenziale per le iniziative che si organizzano, che costituiscono il perno culturale di questa città. È il luogo deputato per attività di eccellenza», ha proseguito Mancini. «Quando si parla di Teatro Comunale ci troviamo sempre a ricorda un discorso faticoso ma anche questa volta siamo riusciti ad organizzare la rassegna», ha aggiunto l’assessora Raffaella Sau.
Ad inaugurare la stagione sarà martedi 16 febbraio, come detto, il violinista e direttore lettone Gidon Kremer, sul podio della Kremerata Baltica, coadiuvato dalla pianista Juliana Avdeeva. Saranno eseguite musiche di Schumann, Mendelssohn e Weiberg. La presenza di un nome di importanza mondiale come quello di Kremer è stata possibile anche perché il giorno dopo sarà a Milano per un altro concerto.

Il duo violino e pianoforte formato da Francesca Dego e Francesca Leonardi sarà invece protagonista venerdì 4 marzo del secondo appuntamento della rassegna. Le due giovani ma già affermate musiciste sono tra le esponenti di spicco della rinnovata e prestigiosa scuola italiana della concertistica. Francesca Dego (classe 1989) è considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. Ha inciso i 24 Capricci di Paganini suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci e l’integrale delle sonate di Beethoven insieme a Francesca Leonardi, per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon. Il programma eseguito a Sassari comprenderà Beethoven, Brahms e Szymanovsky.
La terza serata prevista per venerdì 11 marzo è con il pianista cinese Yundi Li, vincitore del Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin di Varsavia. Un interprete, ancora giovane, conteso tra le sale da concerto internazionali e che al Teatro Comunale proporrà Chopin e Beethoven. Li sarà in Italia per un tour che dopo Sassari toccherà Roma.
Il quarto appuntamento della stagione vedrà sul palco martedi 22 marzo il violinista Lavard Skou Larsen e la Salzburg Chamber Soloist con Philippe Raskin al pianoforte. Si tratta del gradito ritorno a Sassari di un artista presente nel cartellone della prima edizione della stagione “I grandi interpreti della musica”. Stavolta saranno eseguite musiche di Mozart, Haydn e Chausson
Sarà invece il London Brass, complesso inglese di ottoni, il protagonista del concerto fissato per venerdì 8 aprile con un repertorio sconfinato che spazia attraverso generi diversi che vanno dal classico all’etnico proposti con un virtuosismo irresistibile, da Dowland a Liszt, da Bach a Vivaldi.
Ultimo appuntamento martedì 26 aprile con un’iniziativa promozionale rivolta ai giovani interpreti selezionati dai Conservatori di musica di Sassari e Cagliari. Una vetrina che incoraggi le nuove leve di musicisti della Sardegna. «Siamo molto lieti di questa novità. La storia e le origini della Cooperativa sono legate al Conservatorio – ha detto il direttore Antonio Ligios –. A me piace sottolineare le collaborazioni. E anche il fatto che la Cooperativa è stato l’unico che organizza eventi di livello nazionale che si è ricordato di noi. Per il 26 aprile si esibiranno anche due nostri studenti, entrambi percussionisti che fanno il biennio di secondo livello. Questo avviene a pochi mesi dall’attribuzione a quattro nostri iscritti del prestigioso Premio Abbado».
Infine, il concerto inaugurale del 16 febbraio comprenderà anche un brindisi insieme al pubblico, in collaborazione con la Tenuta Asinara. Un saluto ma anche un ringraziamento per i 40 anni di attività della Cooperativa.
Per informazioni e prenotazioni Teatro e/o Musica p.zza Tola, 41 079 236121. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.







