Voci di Donna 2015

Successo per l’ultimo appuntamento della rassegna. L’irrefrenabile simpatia delle “Moms” conquista il Teatro Civico di Sassari

 

MomsCivicoSassari. Teatro Civico gremito nei giorni scorsi per l’ultimo appuntamento della rassegna “Voci di Donna” che ha confermato quest’anno il successo delle precedenti edizioni registrando numeri da record in tutti gli eventi in cartellone. Organizzata dalla cooperativa Teatro e/o Musica in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari la rassegna ha portato in scena diverse espressioni dell’arte al femminile dedicando l’ultimo spettacolo al mondo della comicità. «Incentrata quest’anno – dichiara il direttore artistico Stefano Mancini – sul tema della mamma e della maternità la rassegna ha ormai in città un pubblico affezionato e grazie probabilmente alla varietà delle proposte, anno dopo anno conquista sempre più consensi».

Esilarante, graffiante, coinvolgente “Moms: il primo varietà sulla maternità” tratto dal testo canadese di successo, “Mom’s the word”, ha conquistato anche il pubblico sassarese che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione delle bravissime: Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia, Laura Mazzi, Claudia Campagnola, dirette con grande ritmo da Ferdinando Ceriani. Il lavoro è costruito ad arte su testi irriverenti e garbatamente cinici capaci di divertire ma di toccare anche in alcuni passaggi le corde del sentimento. In circa un’ora e mezzo di spettacolo, che si gusta in un sorso, le quattro mamme svelano l’inconfessabile mettendo a nudo le agonie e le estasi della maternità. Lo spettacolo sorretto da un testo efficace e dalle indubbie capacità attoriali delle quattro attrici-mamme può contare inoltre su un ordito di brani musicali celebri dedicato al mondo delle mamme e curato da Toni Fornari su arrangiamenti di Stefano Fresi.

Ballano le “moms” e cantano le gioie e le frustrazioni comuni a tante mamme che tra figli esigenti e mariti assenti hanno smesso di essere donne soffocate da un universo di panni da lavare, pappe da preparare e pannolini da cambiare. Ma essere mamme non è certamente solo questo tanto che «se tornassi indietro? lo rifarei» urlano in coro. Si perchè, nonostante tutto, ciò che spaventa di più le mamme è proprio l’idea di separarsi dai propri figli diventati ormai grandi. «Non disperar – canta il quartetto –, vedrai che un giorno il bimbo cresce e poi sparisce e presto non ti cagherà… Ma noi mamme siamo brave a galleggiar».

Ed è proprio questa, forse, la ricetta segreta di ogni mamma: sapersi tenere a galla in un ruolo che richiede altissime performance, ogni giorno diverse, spesso contraddittorie, per non dire schizofreniche, tanto da trasformare l’esistenza in una meravigliosa, irrinunciabile, avvincente, tragicomica realtà.

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