Una laurea per gli infermieri
Il Nursing Up chiede che a partire dal prossimo anno accademico sia garantito un corso magistrale nelle università sarde
Sassari. Garantire un corso di laurea magistrale in Infermieristica nel prossimo anno accademico 2014-2015. È la richiesta del sindacato infermieristico Nursing Up, che in una nota spiega di dare così «voce alle moltissime richieste di interessamento pervenute a noi da parte di tantissimi infermieri sardi, i quali sono interessati a proseguire gli studi oltre i tre anni propedeutici la laurea in Infermieristica. Attualmente è infatti negata loro la possibilità degli ultimi due anni per conseguire la laurea magistrale. Viene da chiedersi perché lo stesso ragionamento non valga per gli studenti che scelgono altre aree di studio, per le quali possono ambire ai più alti titoli previsti dall’ordinamento accademico. In Sardegna centinaia di laureati in Infermieristica degli Atenei di Sassari e Cagliari rischiano per il prossimo Anno Accademico di rinunciare al sacrosanto diritto di proseguire il proprio percorso formativo perché entrambi gli Atenei non bandiranno il concorso per l’ammissione alla Laurea Specialistica; per il terzo anno consecutivo. E tutto questo a fronte di una riforma che consentirebbe agli Infermieri di accedere anche a cicli di dottorato e alla docenza universitaria, come avviene quasi ovunque nel mondo».
«Noi vogliamo intervenire ORA – scrive il segretario territoriale Nursing Up Regione Sardegna Alessandro Nasone al presidente della Regione Francesco Pigliaru, al presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, agli assessori regionali Claudia Firino (Istruzione) e Luigi Arru (Sanità), ai rettori delle università di Cagliari e Sassari, Melis e Mastino, ed al Direttore Generale per l’Università, presso il Ministero dell’Università – prima che sia troppo tardi, perché è ORA che a livello ministeriale, di concerto con la Regione, si definiscono i corsi attivabili il prossimo ottobre e le relative prove di ammissione, affinché si provveda immediatamente a riconsegnare agli infermieri sardi il sacrosanto diritto di potersi specializzare a casa propria, vicino alle proprie famiglie e ai propri affetti, esattamente come accade a tutti i colleghi della penisola. Per questi motivi chiediamo un vostro attento intervento affinché anche gli infermieri sardi possano continuare ad aspirare alla formazione continua e al miglioramento delle proprie competenze ribaditi dal nostro Codice Deontologico a beneficio di tutta la collettività e dare loro la possibilità di poter continuare nel loro percorso accademico, a casa propria, cosi come sancito dalle normative».







