No alla soppressione della tratta ferroviaria Nulvi-Sassari
Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Michele Azara chiede che vengano ripristinati i fondi necessari a garantire un servizio essenziale per gli abitanti del territorio
Sassari. «La tratta ferroviaria Nulvi-Sassari non deve essere soppressa». È quanto afferma in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori che fa parte del gruppo consiliare Sardegna Vera. «Ci preoccupano non poco le notizie su una possibile interruzione del servizio dovuto al numero esiguo di utenti che ne usufruiscono. A questo proposito vogliamo manifestare il nostro dissenso per una decisione che penalizzerebbe in maniera grave gli abitanti del territorio. Pensiamo prima di tutto agli studenti che ogni giorno sono costretti a sopportare i disagi legati a collegamenti a dir poco precari. La scarsa manutenzione delle rotaie crea condizioni di viaggio quasi insostenibili. La distanza di circa 35 km dal capoluogo deve infatti essere percorsa ad una velocità di appena 40 km orari. Quasi un’ora dunque per raggiungere gli istituti scolastici».

Al danno di un collegamento precario si rischia di aggiungere la beffa dell’interruzione del servizio. E questo avviene in una regione nel quale i numeri sulla dispersione scolastica sono sempre più allarmanti. «Bisognerebbe cercare di creare le condizioni migliori agli studenti e questo, nello specifico, significa migliorare il collegamento, aumentando la velocità di percorrenza e diminuendo di conseguenza i tempi per completare la tratta. In questo modo – prosegue Azara – il numero dei viaggiatori non potrebbe che aumentare progressivamente e verrebbe meno il motivo dell’eventuale soppressione. La nostra richiesta rivolta all’assessore ai Trasporti – conclude il consigliere dell’Idv – è che vengano disposti i fondi necessari per effettuare la manutenzione delle rotaie e continuare a garantire un servizio essenziale per un territorio già fortemente provato dalla crisi sociale».






