Concerto del 31 dicembre in piazza Tola, si valorizzano i giovani sardi
Il sindaco Nicola Sanna: «Avevamo 190mila euro di budget e potevamo decidere se utilizzarli per un unico grande evento oppure per più manifestazioni in dicembre»

Sassari. «Ci si lamenta della velocità dei tempi. Ma non potevano essere che questi. Avevamo 190mila euro come budget e potevamo decidere se utilizzarli per un unico grande evento per il 31 dicembre con una sola star oppure, come abbiamo fatto, impiegarli per eventi distribuiti in tutto il mese di dicembre, portando beneficio al centro cittadino». Il sindaco di Sassari Nicola Sanna interviene sullo spettacolo dell’ultimo dell’anno e smorza le polemiche (poche e comunque limitate a facebook). Lo fa nel corso della conferenza stampa di fine anno, dedicata ad un bilancio di quanto fatto nel 2014, nei primi sei-sette mesi di mandato.

«Abbiamo preferito coinvolgere risorse locali, sassaresi e sarde. E prima di fare il bando il 2 dicembre abbiamo incontrato le associazioni e gli operatori del settore dello spettacolo, spiegando loro che avevamo a disposizione 30mila euro. Avevamo insomma preavvisato tutti. Poi una commissione ha scelto tra le varie proposte. Mi sono attenuto a quanto valutato da specialisti che fanno da anni questo lavoro. Ed è stata premiata una proposta che corrisponde all’aspettattiva dei sassaresi, garantendo un ampio range musicale», ha aggiunto Nicola Sanna. «Piazza Tola, in pieno centro cittadino, ritengo sia adeguata per questi eventi. Chi ha partecipato al bando e non è stato selazionato può essere scontento ma non può criticare una procedura che abbiamo attuato per la prima volta. E se avessimo scelto di portare musica classica?». L’obiettivo (per il futuro, confermando per la notte dell’ultimo dell’anno la procedura della manifestazione di interesse) è anche costruire un appuntamento per i sassaresi che sia un po’ diverso dal solito. Se ad Alghero propongono un grande nome noi dobbiamo pensare ad un evento differente, non in concorrenza. Penso che questo tipo di scelta, che dà spazio ai talenti sassaresi che concorrono sulla scena nazionale, sia giusta. Prima esportavamo i grandi politici, adesso altre personalità. Il 31 dicembre ci saremo tutti, io, gran parte dellla Giunta e del Consiglio comunale. Sarà una festa popolare», ha concluso Nicola Sanna.







