Una Dinamo solida domina Cremona
Partita mai in discussione al PalaSerradimigni con i biancoblù, sempre avanti nel punteggio, che strappano nel terzo quarto e vincono 104-86
La Dinamo interrompe la striscia negativa ritornando al successo nel migliore dei modi, dopo una partita approcciata bene e condotta fin dalle prime battute. Decisivo l’allungo operato nel terzo periodo con un parziale di 31-17 che ha creato un divario impossibile da colmare per gli ospiti. Il 104-86 finale ribalta anche il -4 della partita di andata e potrebbe essere importante in caso di arrivo a pari punti.
Al PalaSerradimigni si è vista una Dinamo solida ed energica, decisivi i 19 punti della coppia Visconti-McGlynn, con il secondo capace di portare giù 7 rimbalzi e di intimidire in difesa con 3 stoppate spettacolari. In crescita evidente anche Pullen (18 p.), mentre Beliauskas ha bagnato con una prova incisiva il suo rientro dopo l’infortunio, firmando 11 punti.
Guidati dalle triple di Visconti in avvio, i Giganti sono andati avanti di 13 nel primo tempo, per poi dare una spallata decisiva al match nel terzo quarto, quando l’incisività interna di McGlynn ha permesso di spegnere le ultime resistenze di Cremona, rimessa in partita alla fine del secondo quarto da un paio di decisioni arbitrali cervellotiche, che hanno penalizzato oltremodo il Banco.
La cronaca. Nelle rotazioni della Dinamo torna Beliauskas, mentre Johnson è ancora fuori a causa dei problemi alla spalla. Coach Mrsic, sceglie in quintetto il lituano insieme a Buie, Visconti, Thomas e Vincini. La Vanoli Cremona, invece, parte con Willis, Durham, Jones, Anigbogu e Ndiaye.
Il piano partita del Banco prevede subito i rifornimenti interni per i lunghi: Vincini e Thomas iniziano decisi e firmano il break di 6-0 che inaugura la contesa. Willis e Durham sbloccano i lombardi dopo un minuto e mezzo, ma i biancoblù sono fluidi in attacco e trovano punti da un’ottimo Visconti, a segno con due triple: il risultato è una nuova fiammata che consente di doppiare i rivali sul 14-7. Nonostante qualche fischio arbitrale avverso nella metà campo difensiva, i sassaresi mantengono alta l’aggressività in zona offensiva e arrivano a toccare il +9 (20-11) con un’affondata in contropiede di Visconti e un lay up di McGlynn, entrato in campo col consueto piglio energico. La Dinamo chiude così un eccellente primo periodo avanti sul 26-17.
Il secondo si apre con la bomba di Beliauskas, che consente ai Giganti di trovare per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (29-19). Cremona si rifà sotto con un mini break di 4 punti che porta al primo timeout di coach Mrsic, ma Pullen si fa sentire e ripristina immediatamente le distanze con un gioco da 4 punti. Il vantaggio biancoblu lievita fino al +13 grazie alla bomba di Beliauskas, poi Cremona prova a tenersi in scia con 5 punti consecutivi di Grant. A 3 minuti dall’intervallo Thomas commette il terzo fallo personale, la sfida si innervosice a causa delle già citate decisioni arbitrali e la bomba di Willis sulla sirena fissa il punteggio sul 52-45 al 20′.
Al rientro in campo, la Vanoli si avvicina a -5, ma i Giganti rispondono con rabbia ed energia: prima arrivano i punti di Buie e Thomas, poi sono Beliauskas e McGlynn a portare la Dinamo sul +14 (63-49). Cremona prova a tenersi a galla col talento individuale, ma non riesce a frenare l’impeto dei biancoblù: Visconti mette in fila altri 7 punti che accendono il PalaSerradimigni, poi due tiri liberi di Buie e una tripla in transizione, aumentano ancora il parziale fino al 12-0. Cremona fatica a ritrovarsi, e il Banco spinge fino al +24 (80-56) che resterà il massimo vantaggio di una partita che nell’ultimo quarto vede la Vanoli riavvicinarsi fino al -14 (85-71) grazie a un parziale di 9-2 nei primi 120 secondi del quarto, prima del definitivo contro break di 9-0 costruito da McGlynn e Beliauskas che di fatto chiude la contesa, consegnando ai Giganti un successo di grande peso specifico, sia per la classifica che per il morale.
Il tecnico della Dinamo Banco di Sardegna Veljko Mrsic e l’ala Riccardo Visconti sono intervenuti in conferenza stampa per analizzare i temi del match, vinto dai biancoblu per 104-86.
Coach Veljko Mrsic: “Complimenti ai miei giocatori, hanno giocato una partita seria. Abbiamo fatto tante cose buone, specialmente nel terzo quarto sia in difesa che in attacco. Dobbiamo continuare così. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche problema con i loro 12 rimbalzi offensivi. Nel secondo, siamo migliorati da questo punto di vista. Ciò che non dobbiamo ripetere sono gli ultimi 5 – 6 minuti, con troppe palle perse e cattive transizioni difensive. Bisogna giocare bene per tutti i 40 minuti, senza cali, e creare buone abitudini per il futuro. Abbiamo avuto qualche sconfitta ultimamente, ma ci sono stati anche tanti problemi di infortuni. Le ultime due partite, inclusa quella contro Napoli, erano state comunque buone dal punto di vista della prestazione. Ero fiducioso, specie nei 3 giorni precedenti alla partita gli allenamenti sono stati ottimi. Sei giocatori in doppia cifra sono un segnale importante, così come i 23 assist e le percentuali alte al tiro. Questo dice che abbiamo preso delle buone decisioni in attacco. Prima i lunghi, poi anche gli esterni hanno iniziato a segnare. Quando ci si allena, poi si gioca anche bene. Questa è una regola che vale per la vita, non solo per lo sport. C’è stato un momento tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo in cui Cremona è tornata sotto, ma la squadra ha risposto. Questa è una cosa sulla quale avevamo lavorato. Tutti devono essere sul pezzo e giocare per la squadra”.
Riccardo Visconti: “La prestazione personale mi fa piacere ma non è la cosa più importante. Abbiamo fatto un grande lavoro in settimana, il coach ci ha aiutato tanto a capirci, a comprendere cosa possiamo fare meglio. L’inizio è stato molto solido, abbiamo eseguito molto bene il piano partita. E’ stato un dettaglio che può fare la differenza. Abbiamo talento, ciò che ci manca è, appunto aggiungere solidità. Oggi ci siamo riusciti. Sono contento che si veda il fatto che cerco di dare sempre qualcosa in più. So di poter fare meglio, oggi è stata una buonissima partita, ma voglio migliorare sempre a prescindere dai punti. Ho preso molta consapevolezza lo scorso anno da “straniero” in Spagna e voglio sfruttarla. Con coach Mrsic sono nelle mani giuste”.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-VANOLI CREMONA 104-86
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 18, Buie 10 (6 ast), Zanelli 3, Seck NE, Beliauskas 11, Ceron, Casu NE, Vincini 8 (7 reb), Mezzanotte 4, Thomas 12 (6 reb), McGlynn 19 (9 reb), Visconti 19 (3/6 3p). Allenatore: Mrsic
VANOLI CREMONA: Anigbogu 6, Willis 19, Jones 2, Casarin 9, Grant 12, Galli NE, Veronesi 5, Burns 5, Durham 17, Ndiaye 11. Allenatore: Brotto
PARZIALI: 26-17; 52-45 (26-28); 83-62 (31-17);
ARBITRI: Grigioni, Valleriani, Dionisi
Aldo Gallizzi








