Cure palliative domiciliari, 7 milioni di euro dalla Regione
La Giunta di Francesco Pigliaru ha approvato diverse delibere in materia di sanità. Garantiti i fondi per le scuole di specializzazione di Medicina a Sassari e Cagliari

Cagliari. La Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru oltre alla manovra finanziaria ha approvato ieri diverse delibere in tema di Sanità. Varata in maniera definitiva, dopo il passaggio in Commissione, l’attribuzione di 2.550.000 euro per la frequenza delle Scuole di Specializzazione in discipline mediche delle Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università di Cagliari e di Sassari. Mentre per la copertura dei costi gestionali della sanità penitenziaria, vengono trasferiti alle Asl 6.681.537 euro, ripartiti in base al numero dei detenuti presenti e dei nuovi ingressi. Stabilita anche la ripartizione finanziaria tra le 8 Asl sarde, in base alla popolazione over 65, per il potenziamento delle cure palliative domiciliari. Si tratta di 7 milioni di euro dal fondo regionale 2014. Le risorse dedicate ai programmi di screening oncologico organizzato sono state distribuite tra le Asl del territorio, stanziando 500 mila euro per lo screening del tumore alla mammella; 500 mila euro per lo screening del tumore della cervice uterina e 800 mila euro per lo screening del tumore del colon retto. Ulteriori 80mila euro sono stati ripartiti per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica.






