Torres – Ascoli 0-1, la parola ai protagonisti
Nel dopo gara le dichiarazioni del tecnico Michele Pazienza e del centrocampista Alessandro Masala
Michele Pazienza: ” La scelta di Nunziatini è stata una soluzione che abbiamo provato già in ritiro, lui è un mancino ed è un giocatore che per caratteristiche e per fisicità può adattarsi ed essere impiegato come braccetto, anche per dare facilità alla manovra e opportunità nelle rotazioni quando abbassiamo il mediano sulla linea dei difensori, di ritrovarsi a lavorare sull’esterno sinistro in una zona del campo dove ora lui è abituato a giocare. Il ragionamento sulla sua scelta fatta al posto di Biagetti è stato questo, mentre Idda aveva speso tanto nelle ultime partite. La sconfitta di oggi lascia rabbia e rammarico a tutti, a me, ai giocatori, alla società e ai tifosi e questo ci porta a ragionare e a vivere ancora una settimana faticosa dal punto di vista mentale, perchè in questo momento, per quello che stanno facendo in settimana i ragazzi, avrebbero bisogno e meriterebbero di lavorare con un clima diverso. Però questo è il calcio, si vive di risultati, dobbiamo essere consapevoli che nessuno ci regalerà mai nulla e dovremo venire fuori da questa situazione mettendoci ancora qualcosina di più tutti, cercando di alzare ulteriormente quel livello di attenzione e impegno che finora ci abbiamo messo. Non si può andare alla ricerca di fantasmi e cose strane, la situazione è dettata dai risultati negativi, io ho il dovere di analizzare di volta in volta la gara e ciò che è stato prodotto all’interno dei 95 minuti ed è chiaro che cercherò di trovare una soluzione per arrivare a creare qualche situazione di pericolo in più, perchè non possiamo pensare di riuscire a non subire neanche un tiro nella nostra porta. Credo che debba essere per forza di cose la soluzione e la strada da intraprendere. Oggi credo comunque che la squadra si sia comportata abbastanza bene, sia in inferiorità che in parità numerica, io parlo per quella che deve essere la mia analisi della gara, se poi rapportiamo le mie dichiarazioni a quelli che sono i risultati, è chiaro che potrei sembrare fuori luogo, perchè i risultati oggi ci dicono che dobbiamo fare molto di più, qualcosa di diverso e dobbiamo cercare la strada che ci possa portare ai risultati. Per quanto riguarda i giocatori, credo che stiano trovando spazio tutti e ognuno stia avendo le proprie occasioni, l’unico che non l’ha ancora avuta è Zambataro, ma per ovvi per motivi, perchè è stato fuori e ha bisogno di prendere una condizione giusta, l’altro giorno ha avuto un affaticamento e questo è segno che non è ancora pronto per essere impiegato e quindi quando parlo di soluzioni, intendo creare situazioni di pericolo in più e questo può essere possibile portando qualche giocatore in più sopra la linea della palla, con una condizione migliore di quei giocatori che sono chiamati a dare quel qualcosa in più nel reparto offensivo e mi riferisco non solo agli attaccanti, ma anche ai centrocampisti che accompagnano l’azione, che sia una mezzala, che sia un quinto, che sia una seconda punta. Tutti quei giocatori che hanno nel dna le caratteristiche per creare situazioni di pericolo. Oggi abbiamo preso un tiro in porta e un gol, ci siamo fatti trovare impreparati, anche se il loro attaccante ha fatto una rete pazzesca, questo per dire che a volte serve anche la giocata individuale degli uomini che sono li davanti e questo avviene quando si è in fiducia e in condizione fisica ottimale. L’obiettivo nostro deve essere quello. Dobbiamo arrivare a tirare in porta anche coi centrocampisti esterni. I cartellini rossi? Probabilmente è una situazione dettata dal momento che stiamo vivendo, dobbiamo migliorare, Nunziatini oggi avrebbe potuto chiudere la diagonale difensiva molto prima, anticipando i tempi dell’intervento ed evitando l’espulsione, che poi ci ha portato a giocare per diversi minuti in inferiorità numerica. Sono situazioni sulle quali dobbiamo certamente lavorare, ma in questo momento i ragazzi hanno bisogno di avere meno pesantezza mentale. Dal punto di vista fisico i dati ci dicono che i ragazzi stanno correndo e lavorando, ma abbiamo bisogno di quell’episodio che ci dia quel pizzico di serenità che poi ti fa arrivare alla domenica con l’equilibrio e l’attenzione giusta. Più passaggi indietro che davanti? Il discorso è lungo, se un giocatore cerca il passaggio dietro è perchè non c’è lo spazio per servire in verticale, quando i giocatori che andiamo a disporre tra le linee non hanno quella lucidità per muoversi per mantenere la palla. Il passaggio all’indietro serve anche per smuovere gli avversari, per spingerli ad uscire, è successo anche oggi dopo che loro sono andati in vantaggio. Questo devono farlo i giocatori che lavorano tra le linee, nel momento in cui avviene coi tempi giusti si riesce a verticalizzare e creare pericolo. Non è stata mancanza di coraggio e serenità, ma perchè loro erano molto organizzati e ben messi e ci hanno concesso poco. Siamo riusciti un paio di volte con Diakitè e una con Di Stefano ad attaccare lo spazio e presentarci in area, però siamo stati poco cattivi nella chiusura. Carboni? Capisco che da parte vostra ci sia la curiosità rispetto a un giocatore che ha qualità importanti e che io per primo ho ricosciuto, però entrando nello specifico, lui è un giocatore che dal punto di vista della rifinitura ha delle caratteristiche ben precise che nessuno in squadra ha, però purtroppo nel calcio non basta solo quello, bisogna arrivare ad avere la palla, a farsela dare a prenderla, non che lui non riesca a farlo, ma ha bisogno di una crescita che deve avvenire in maniera graduale, sia dal punto di vista della personalità che fisico. Ha bisogno di mettere ancora forza, quella roba dentro che potrà portarlo, mi auguro quanto prima, ad esprimersi al meglio, attraverso le sue caratteristiche. Io non posso mettere in campo Carboni sapendo quali sono le sue caratteristiche e chiedergli un lavoro che deve fare la mezzala di contenimento. Io ho bisogno di mettere Carboni nel momento in cui riusciamo ad arrivare in maniera facile tra le linee e ho bisogno di rifinire il gioco, sfruttando le caratteristiche che lui ha nel suo dna. il mio compito è di aggiungere al suo bagaglio quegli elementi, forza fisica, fiducia e serenità che si trasforma in personalità per poter far si che un giocatore come lui possa esprimersi al meglio”
Alessandro Masala: ” E’ un momento complicato e difficile perchè alla fine siamo qui a parlare di un’altra sconfitta che fa male, perchè non ripaga ciò che stiamo facendo durante la settimana. Probabilmente dobbiamo guardarci dentro e fare ancora di più, posso assicurare che abbiamo tanta voglia. Sappiamo quanto valiamo e quanto possiamo dare e non riuscire a fare risultati è una cosa che fa male, perchè il lavoro deve essere ripagato. Abbiamo il dovere di tornare di nuovo a fare quello che abbiamo sempre fatto perchè ne abbiamo le capacità, bisogna lavorare, è l’unica cosa che ci può permettere di svoltare. Abbiamo giocato meglio in inferiorità numerica? Questa squadra al di la delle sconfitte che stanno arrivando per episodi o altro, da sempre tutto, la maglia è sempre sudata e questo significa che c’è anima, cuore e voglia di fare le cose. Rimanere in dieci è stato molto dispendioso dal punto di vista fisico, noi dal punto di vista della voglia e della garra ci siamo, ma evidentemente non basta, dobbiamo fare di più per uscirne. Cosa non sta funzionando? Vorrei saperlo anch’io, penso che al di la di tutto si faccia fatica ad analizzare le partite, perchè siamo stati in inferiorità numerica e abbiamo tenuto botta, poi in parità numerica abbiamo preso un tiro e un gol. Non so cosa ci stia mancando, dobbiamo trovare un pochino di maturità in più per far venire fuori le nostre qualità. E’ chiaro che da sassarese soffro, stanotte non dormirò, ma come me tutti, ci fa male, dobbiamo trasformare questa rabbia in voglia. Certo dobbiamo stare più attenti e uniti, perchè comunque quattro rossi in sette partite sono tanti, troppi. So che fa male anche ai tifosi, ma dobbiamo stare tutti compatti, ne usciremo più forti”
Aldo Gallizzi








