Stasera a Sassari (chiesa di Santa Caterina) alle 19 lo “Stabat Mater” di Pergolesi

Con l’orchestra del Festival Note senza tempo diretta da Alberto Sanna e con il soprano italo-argentino Cyntia Tamara Franchini e il contralto Lara Rotili

Giovanni Battista Pergolesi

Sassari. Stasera, mercoledì 16 aprile alle 19, nella chiesa di Santa Caterina a Sassari, l’orchestra del Festival Note senza tempo diretta da Alberto Sanna presenta lo “Stabat Mater, l’ultimo canto della madre”, tratto dal capolavoro di Giovanni Battista Pergolesi, eseguito in forma paralituragica per la Settimana Santa. Un’esecuzione filologica su strumenti d’epoca, con il soprano italo-argentino Cyntia Tamara Franchini e il contralto Lara Rotili, e con l’orchestra del Festival diretta da Alberto Sanna, primo violino concertatore, con Attilio Motzo al secondo violino, Alessandro Puggioni alla viola, Daniele Fiori al violoncello, Calogero Sportato alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

La sequenza liturgica in latino attribuita al francescano Jacopo dei Benedetti, detto “Jacopone da Todi”, è senz’altro la canzone sacra più celebre della Riforma Cattolica. La versione musicata da Pergolesi è non solo tra le più note, ma anche tra le più riuscite. Esponente di spicco del periodo artistico barocco, Pergolesi fu compositore, organista e violinista, scomparso prematuramente a soli 26 anni.

Nata in Argentina, Cyntia Tamara Franchini ha iniziato i suoi studi musicali alla Scuola Superiore di Musica “María de Torres”, Posadas-Misiones, ottenendo il titolo di professoressa di Arte: Musica. Ha ottenuto poi una seconda laurea in Licenciada en canto lirico all’Universidad Nacional de Cuyo, a Mendoza. Ha studiato un anno accademico al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. Lara Rotili ha iniziato giovanissima lo studio della danza classica e del pianoforte e si è laureata all’Università di Bologna in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo (DAMS), in canto lirico con 110 e lode e menzione d’onore, e in pianoforte al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari.

Alberto Sanna, violinista, musicologo ed educatore musicale di origini sarde che risiede a Oxford, è specializzato in musica barocca del Seicento e del Settecento, con un particolare interesse per la tradizione italiana. La sua carriera lo ha visto ricoprire il ruolo di professore di musicologia e interpretazione musicale in diverse università britanniche. Inoltre, ha diretto numerose formazioni vocali e strumentali in tutto il mondo. Sotto la sua guida, la “Early Music Youth Orchestra” (EMYO) di Liverpool ha eseguito concerti in vari paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Scozia, Francia e Paesi Bassi, contribuendo a diffondere l’interesse per la musica antica tra le nuove generazioni.

Il Festival “Note senza tempo”, diretto artisticamente da Daniele Cernuto, è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.

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