La Torres in campo sabato pomeriggio a Legnago

Insidiosa trasferta per i rossoblù, contro una squadra che con il cambio di allenatore ha migliorato le sue prestazioni. Greco: “Gara difficile da affrontare con l’atteggiamento giusto”

Archiviato con qualche rammarico il pareggio casalingo con la Ternana, la Torres sabato pomeriggio (calcio d’inizio alle 15) cerca fortuna in trasferta sul campo del Legnago. Il classico match trappola, perchè a guardare la classifica non ci sarebbe storia, ma quella veneta è una formazione da prendere con le molle, come ha sottolineato il tecnico sassarese Alfonso Greco, una squadra che con l’avvento del nuovo tecnico Contini, che ha rilevato l’ex difensore della Samp Gastaldello, ha migliorato le sue prestazioni ed è reduce dalla vittoria esterna per 3-1 sul campo del Milan Futuro.

Quella che i rossoblù si troveranno di fronte dunque, sarà una squadra in crescita anche sotto l’aspetto della fiducia: ” Sabato avremo un’altra partita insidiosaha detto Alfonso Greco -, Legnago è una squadra che col cambio di allenatore ha dato segnali di ripresa, dovremo essere pronti ad affrontarla nel modo giusto. Sono una squadra viva da prendere con le molle, hanno giocatori di qualità, serve una prestazione seria e importante. Se stiamo a guardare la differenza di classifica e non la affrontiamo nel modo giusto, facciamo un grosso errore e rischiamo la figuraccia”. 

L’allenatore sassarese rispondendo alle domande dei giornalisti, fa poi un passo indietro analizzando il cammino fatto finora: “Se rammarico c’è, sta nelle due partite in casa con Pineto e Milan e anche con l’Arezzo, per il resto finora il nostro è stato un buon percorso, la partita di domenica scorsa ci deve far capire che la strada è quella giusta. La minor solidità difensiva rispetto all’anno scorso? I dati vanno contestualizzati, nelle ultime due partite abbiamo preso gol da palle inattive, fallo laterale e autorete. E’ successo anche la scorsa stagione di concedere qualcosa, ma magari c’è stata qualche gran parata di Zaccagno che ha mascherato le cose, a parte tutto, chiaramente sono situazioni nelle quali dobbiamo migliorare, così come dobbiamo farlo nelle letture delle situazioni di palla inattiva, serve maggior attenzione, è necessario farsi trovare più pronti mentalmente in queste situazioni. Il pacchetto difensivo? Magari l’anno scorso avevamo meno alternative, hanno giocato sempre gli stessi e quindi gli automatismi erano consolidati, ma chi è arrivato quest’anno si è inserito benissimo, è comunque logico che magari ci voglia ancora un pochino di tempo. Coccolo ad esempio con la Ternana ha giocato una gran partita, c’era solo bisogno di aspettare che trovasse la condizione. Scotto? Ha un problemino fisico che stiamo cercando di risolvere. Zambataro? È un giocatore importante e intelligente, sugli esterni abbiamo giocatori forti e questo ci permette di ruotarli anche in base alla condizione e agli avversari. Zecca? Sta bene.

Aldo Gallizzi

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