Discariche abusive nell’agro di Sassari, il Comune intervenga con la videosorveglianza

Il sistema è già installato da Provincia e Forestale. Sollecitazione del consigliere Dino Ghi (Sassari Bella Dentro) all’Amministrazione comunale

 

 

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Dino Ghi

Sassari. Nella traversa di Caniga San Giorgio, a pochi passi dalla città, per tutto il periodo estivo, sono stati riversati materiali quali amianto, liquidi inquinanti, materiali di scarto di lavori di carrozzeria e di materiali edili. «Con tutto quello che è facile immaginare riguardo il forte impatto ambientale e le gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini. Pertanto ritengo che sia assolutamente necessario intervenire con l’unico strumento efficace ad arginare un simile scempio: un sistema di videosorveglianza come quello installato dalla Provincia e dalla Forestale su alcune delle aree più critiche del territorio provinciale, grazie al quale si sono notificate numerose sanzioni ottenendo come risultato complessivo una forte riduzione di questi episodi gravissimi». È quanto ha chiesto in una delle ultime sedute del Consiglio comunale Dino Ghi (Sassari Bella Dentro), che ha presentato una segnalazione in merito.

La proposta dell’esponente della maggioranza è quindi che anche il Comune faccia ricorso ad un sistema di telecamere per monitorare il territorio ed individuare coloro che trasformano determinati punti dell’agro in vere e proprie discariche a cielo aperto. «I due enti, Provincia e Forestale, hanno dato la disponibilità delle telecamere non utilizzate a quei Comuni che ne faranno richiesta. Occasione questa, a costo zero per l’Amministrazione, a mio avviso imperdibile», dice Ghi.

«Siamo a conoscenza del problema», è la risposta dell’assessore alle Politiche Ambientali Gianni Carbini. «A seguito della segnalazione del consigliere Ghi abbiamo già preso contatto con gli organi competenti».

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