Al PalaSerradimigni arriva Trento

Dopo la convincente vittoria in BCL, i sassaresi cercano il bis domenica alle 16.30 contro la rivelazione del campionato

Sa tanto di “copertura preventiva” ma in questo caso è la realtà: Trento è la peggior squadra che si potesse affrontare in questo momento. Quella di coach Galbiati si è guadagnata a suon di vittorie e prestazioni la palma di sorpresa del campionato, con le sue 5 vittorie in sei gare e la vetta della classifica condivisa con Brescia, Venezia e Bologna. Nessuno si aspettava un simile exploit, ma il campo ha detto che quella trentina è davvero una bella squadra, fisica, solida e dalle tante soluzioni, con giocatori come Grazulis, cecchino che tira con il 52% da tre, con un Davide Alviti in grande spolvero e il talento della guardia americana Hubb, solo per citarne alcuni.

Una squadra da prendere sicuramente con le molle per una Dinamo che comunque arriva con ritrovata fiducia all’appuntamento, dopo la bella e convincente vittoria sul parquet del Ludwigsburg, dove i sassaresi si sono compattati e hanno dato un importante segnale, in primis a loro stessi. Sarà la stessa Dinamo, almeno dal punto di vista degli uomini, dopo il mancato tesseramento del pivot statunitense Taylor Smith, rivelatosi ancora non pronto dal punto di vista fisico per poter scendere subito in campo e quindi rispedito giustamente al mittente dalla società del presidente Sardara.

Per provare a scalare la montagna la Dinamo dovrà dunque ripartire da quanto di buono fatto in terra teutonica, in prima battuta dall’atteggiamento difensivo aggressivo e collaborativo che ha poi dato fiducia all’attacco. Ci si aspetta dunque un ulteriore step da parte del gruppo, che permetterà anche ai singoli di aumentare il rendimento e viceversa.

Aldo Gallizzi

La video intervista a coach Piero Bucchi, curata da Ico Ribichesu

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