Ecco la nuova Dinamo
Sorrisi, entusiasmo e tanta fame alla partenza del ritiro di Nuoro per il gruppo biancoblù

Facce abbronzate e rilassate dietro le quali è emersa prepotentemente una grandissima voglia di iniziare a sudare in palestra per creare e cementare il gruppo che sarà base imprescindibile per il raggiungimento dei risultati e degli obiettivi stagionali. Questa mattina nella club house di via Nenni sono stati presentati ufficialmente i tanti volti nuovi della Dinamo Banco di Sardegna versione 2023/24. A partire dallo staff tecnico che, salutati Gerosa e Baioni ha inserito Bulleri e Oldoini, per proseguire con i giocatori, gli americani Tyree e Whittaker, il greco Charalampopoulos, il francese Gombauld e l’italianissimo Cappelletti.
Entusiasmo, determinazione e fame dunque, sono gli aggettivi che più si addicono al nuovo gruppo biancoblù, messo su e costruito con attenzione e un filo conduttore ben preciso.
< E’ un grande piacere per me essere qui e avere questa opportunità essere parte di un mondo di alto livello – sono state le prime parole di Massimo Bulleri -, lavorare a Sassari con Piero Bucchi è un privilegio e una grande opportunità di crescita professionale. E’ vero che ci conosciamo bene ed è uno dei motivi per i quali sono qua, ma lo è altrettanto che il nostro rapporto finora è stato quello tra allenatore e giocatore, a Treviso, Milano e Brindisi, ora il mio ruolo è differente e dovremo iniziare da zero. Obiettivi? vogliamo fare bene, ci aspetta una stagione di alto livello. Sarà una Dinamo con fame e desiderio, voglia di andare oltre i propri limiti e migliorarsi è l’obiettivo comune di tutti i nuovi arrivati, compreso il sottoscritto >.
Per Massimiliano Oldoini il primo pensiero va a chi gli ha dato questa opportunità: < Ringrazio il presidente Sardara, il giemme Pasquini e Bucchi che, mi hanno dato la possibilità di intraprendere questo percorso affascinante e bello. Non nascondo che vedendo la Dinamo da avversario, il mio sogno nel cassetto era quello di riuscire a lavorare qui prima o poi. Sono molto contento, prometto applicazione quotidiana in palestra e serietà. Questa sarà una squadra di grandi lavoratori e persone serie, con atletismo, gioventù e tecnica >.
Breein Tyree: < Sono qui per vincere il più possibile e crescere, quando mi è stata prospettata la possibilità di firmare per la Dinamo non ci ho messo molto ad accettare, è un club dalla grande tradizione e ho subito pensato fosse una grande opportunità per la mia carriera. Darò il massimo per questa maglia. Cosa mi aspetto personalmente rispetto alla scorsa stagione? Sicuramente di trovare un livello più alto, la competizione sarà maggiore, ma è per questo che sono qui, voglio fare anche un’ulteriore step in BCL che per me lo scorso anno è stata comunque molto buona. Voglio crescere e far vedere che posso aiutare la squadra non solo con le mie qualità di attaccante >.
Alessandro Cappelletti: < Contentissimo di essere qua, Sassari era nel mio destino ci siamo sfiorati più volte. Riabbraccio Ousmane, abbiamo giocato insieme e abbiamo un grande rapporto, son contento di essere in una piazza del genere, è una grande opportunità che voglio sfruttare, ci siamo voluti reciprocamente e non vedo l’ora di iniziare. Volevo giocare in una piazza con ambizioni, Sassari vuole migliorarsi, come ha sempre fatto anno dopo anno e lo stesso vale per me, può essere un anno importante. So di non partire come play titolare, ma quando si sale di livello è una cosa normale e solo così si possono fare degli ulteriori step di crescita. Speriamo il prima possibile di creare una bella chimica >.
Stephane Gombauld: < Volevo fare un passo in avanti nella mia carriera, affacciarmi al mondo europeo con la BCL e lavorare con questo grande staff e ho preso al volo l’opportunità di venire a giocare qui. Sono stato il primo ad arrivare, volevo prendermi il mio tempo, vengo anche io da un’isola e l’impatto è stato molto positivo, mi trovo bene. Obiettivi? vincere >.
Vasilis Charalampopoulos: < Tutte le volte che son venuto qua da avversario è sempre stato difficile perchè c’è un’ atmosfera molto calda. Ora avrò l’opportunità di giocare per questo grande pubblico. Credo che per quanto ci riguarda, il primo step debba essere quello di diventare il più presto possibile un gruppo, base fondamentale per costruire il nostro cammino. Credo che il campionato italiano stia crescendo anno dopo anno, l’obiettivo è partire bene, mi aspetto una stagione tosta e difficile >.
Stanley Whittaaker: < Ho scelto Sassari perche l’opportunità che mi ha dato coach Bucchi penso sia perfetta per lo sviluppo della mia carriera e dunque non potevo dire di no. Mi aspetto di continuare la mia crescita, so che sarà un campionato difficile e competitivo >.
Aldo Gallizzi
A breve QUI le video interviste agli assistenti Bulleri e Oldoini e al nuovo playmaker Cappelletti, curate da Ico Ribichesu







