L’Università di Sassari dedica un’aula a Virgilio Mura
Un riconoscimento per l’illustre docente e la prosecuzione del progetto di dedicare aule e spazi a coloro che hanno contribuito a dare lustro e notorietà
Sassari. A un anno dalla comparsa del professor Virgilio Mura l’Università di Sassari gli ha intitolato l’Aula Blu del Dipartimento del complesso didattico di viale Mancini. Un riconoscimento per l’illustre docente e la prosecuzione del progetto dell’Ateneo di dedicare aule e spazi a coloro che hanno contribuito a dare lustro e notorietà all’Università turritana.
Nei giorni scorsi alla cerimonia “Virgilio Mura, o della serietà” sono intervenuti il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Michele Comenale Pinto, il presidente del corso di studio in Scienze Politiche Francesco Soddu e Michelangelo Bovero, docente dell’Università di Torino. La professoressa Antonietta Mazzette, in un suo commosso ricordo, ha evidenziato come l’intitolazione dell’aula al professor Mura sia un gesto «di affetto e rimpianto per la sua scomparsa ma anche un modo per sottolineare quanto sia stato importante per questo Ateneo, come persona prima che come docente, studioso ed eccellente formatore».
«Così l’Ateneo – ha continuato la professoressa Mazzette nel suo intervento – mantiene vivo il ricordo di una persona che non si è limitata a fare il suo dovere di studioso ma si è messa totalmente al servizio della comunità».
Virgilio Mura è stato ordinario di Filosofia Politica e preside dell’allora Facoltà di Scienze Politiche e direttore del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell’Università di Sassari. Fu allievo di Norberto Bobbio e di Antonio Pigliaru, con il quale ha collaborato per la redazione della prestigiosa rivista Ichnusa.
Il professor Mura fu anche impegnato attivamente in politica, militando nel Partito Comunista come iscritto e dirigente della sezione universitaria. Il contributo politico di Virgilio Mura andò sempre nella direzione del perseguire nuove forme di convivenza civile.
«Quando qualcuno di quei giovani studenti che non lo hanno conosciuto – ha sottolineato ancora la professoressa Mazzette – entrerà nella “Aula Virgilio Mura” si spera sia portato a chiedersi chi lui fosse e se andrà ad approfondire la sua figura scoprirà un uomo, un docente, uno studioso da cui prendere, semplicemente, esempio per perseguire analoghi, alti, obiettivi.








