Multiss, dalla Regione anticipazione di 600mila euro
Il Consiglio vota sì (44 favorevoli ed un astenuto) alla proposta di legge che ha seguito una procedura d’urgenza senza il passaggio in commissione. Secondo l’assessore Erriu il provvedimento «consente di accelerare i tempi»

Cagliari. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità con un solo astenuto (45 presenti) la proposta di legge n. 109 “Disposizioni urgenti a favore della Provincia di Sassari”. Con l’approvazione di questo provvedimento, che ha seguito una procedura d’urgenza senza il passaggio in commissione, è concessa alla Provincia di Sassari un’anticipazione pari a 600mila euro sulle erogazioni integrative a valere sul fondo unico a favore degli enti locali previste dall’accordo tra la Regione e l’Anci dell’8 agosto scorso. L’anticipazione consente alla Provincia di Sassari di garantire la prosecuzione dell’operatività della Multiss, società partecipata dell’Amministrazione provinciale con 160 dipendenti e che opera, tra l’altro, per l’attuazione degli interventi di manutenzione degli edifici scolastici e delle strade provinciali, nonché per il trasporto degli studenti disabili.
L’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha ricordato che la Giunta aveva individuato soluzioni tecniche con la Provincia di Sassari per risolvere i problemi sollevati dai lavoratori e dalla società, dando le linee guida ai commissari per garantire i servizi essenziali. Ha però evidenziato che questo provvedimento «ci consente di accelerare i tempi. È stata trovata una soluzione tecnica con volontà unanime del Consiglio regionale che la Giunta ha condiviso e che fa ben sperare per la Riforma degli Enti Locali, nella quale sarà esaminato il tema del riordino delle competenze delle Province, e dunque sono coinvolte le società in house». Questo provvedimento ha consentito di dare una risposta certa alla Provincia di Sassari «ma in un contesto generale che non penalizza le altre Province».
Tra gli interventi nel dibattito si segnalano quelli dei consiglieri regionali del collegio sassarese. Marco Tedde (Forza Italia) ha rimarcato il grande senso di responsabilità dimostrato dall’opposizione in questo frangente: «Sarebbe stato facile per noi – ha detto Tedde – intervenire a gamba tesa sui difficili rapporti tra Regione e Provincia di Sassari. Abbiamo invece lavorato per consentire all’ente intermedio di incamerare quei fondi necessari per continuare a vivere. Mi dispiace che in questa vicenda si accusi la precedente maggioranza di governo di aver sottratto i soldi alla provincia, dimenticando che l’ultimo bilancio della Regione è stato approvato in tre ore con il consenso di tutti». Salvatore Demontis (Pd) ha apprezzato la disponibilità della minoranza, ma ha rilevato che la difficoltà della Provincia di Sassari deriva dal taglio delle risorse relative al fondo unico degli Enti Locali stabilito a suo tempo dal centrodestra. Non è tuttavia il momento delle polemiche, ha affermato, «perché abbiamo di fronte la realtà di una Provincia che taglia servizi essenziali per la comunità, dalla manutenzione delle strade al trasporto dei disabili anche se occorre chiedersi se i tagli hanno riguardato anche attività non essenziali». Una domanda per la quale oggi non c’è una risposta, ha proseguito Demontis, «a causa delle diverse procedure con cui si formano i bilanci, procedure che vanno invece armonizzate per consentire, ad esempio, di rendere efficace lo stanziamento della Regione di 35 milioni a valere sul prossimo fondo unico degli Enti Locali, ora non concretamente spendibile perché tardivo rispetto alle tempistica contabile del sistema delle Autonomie. È un problema su cui la Giunta sta lavorando e bisogna accelerare».
Antonello Peru (Forza Italia) ha attribuito alla politica la maggiore responsabilità della vicenda Multiss ma in questo caso, ha detto, «c’è stato un impegno comune per ricercare soluzioni e non trovare colpevoli». Il provvedimento, ha continuato Peru, «arriva in Aula grazie alla responsabilità dell’opposizione perché il centrosinistra ha mostrato di non avere piena consapevolezza del ruolo di governo, ma va riconosciuto che la corsia preferenziale del provvedimento in base all’art. 102 del regolamento è del consigliere Pittalis e non è vero che si sta mettendo riparo ai disastri della precedente Giunta, come ha dimostrato il presidente della Provincia di Sassari in un incontro pubblico individuando responsabilità precise dell’attuale Esecutivo». Oggi la minoranza, ha concluso Peru, «sta evitando il blocco dei servizi della Provincia di Sassari e la crisi drammatica dei lavoratori della Multiss, problemi che non potevano essere affrontanti aspettando l’assestamento di bilancio come aveva proposto la maggioranza».
I 600mila euro sono, come detto, un’anticipazione sull’integrazione di 35 milioni di euro del Fondo unico degli enti locali, come concordata lo scorso 8 agosto da Regione, Anci e Cal. Il mancato trasferimento dei fondi regionali a favore della Provincia di Sassari per la Multiss ammonta complessivamente a 4,3 milioni di euro.
Michele Cossa (Riformatori) si è astenuto.




