Note senza tempo, a Sassari il Festival Internazionale di Musica Antica

Il 28 settembre nel chiostro di Santa Maria di Betlem il NOP Baroque Ensemble di Vicenza e le “Complessioni” per il secondo appuntamento in calendario

Il primo concerto del festival a Santa Maria di Betlem

Sassari. Saranno i quattro violoncelli barocchi della NOP Baroque Ensemble di Vicenza i protagonisti del secondo appuntamento del 1° Festival Internazionale di Musica Antica “note senza tempo”, inaugurato lo scorso 14 settembre e che animerà l’autunno sassarese con sette grandi eventi in altrettanti luoghi storici della città, fino al prossimo 14 dicembre.

Anna Grandene

La Nuova Orchestra Pedrollo NOP), diretta dal maestro Gabriele Dal Santo, dal 2012 studia, approfondisce e propone un repertorio poco noto per orchestra d’archi o per piccoli ensemble.

Nel 2017 il gruppo degli archi dell’orchestra ha inciso l’integrale delle opere per archi del maestro vicentino Arrigo Pedrollo, la maggior parte delle quali inedite. Diverse sono le articolazioni dell’organico in piccoli ensemble, da qui la nascita del Baroque Ensemble formato da quattro violoncellisti. Questi ultimi hanno iniziato la collaborazione forti delle numerose esperienze con orchestre e gruppi cameristici quali Venice Baroque Orchestra, Orchestra del Teatro Olimpico, I Barocchisti., ma anche in qualità di solisti, esibendosi in innumerevoli sale da concerto e teatri importanti come il Lincoln Center di New York, la Cappella Paolina del Quirinale a Roma, il Musikverein di Vienna e l’Auditorium Radio National di Cordoba.

Il NOP Baroque Ensemble proporrà un articolato programma suddiviso nelle quattro Complessioni: suggestioni musicali quasi sinestetiche su quattro delle caratteristiche del temperamento umano, così come venivano interpretate e descritte nel saggio Iconologia di Cesare Ripa del ‘600. I maestri Stefania Cavedon, Daniele Cernuto, Anna Grendene e Massimiliano Varusio, rappresenteranno il Sanguigno, il Collerico, il Flemmatico e il Melanconico. Se il testo di Ripa nel ‘600 il libro era un autentico inventario di consultazione ad uso di poeti, scultori e pittori, oggi offre allo stesso tempo possibilità per costruire un concerto utilizzando le allegorie delle nature umane.

Da qui i componenti del NOP Baroque Ensemble hanno preso spunto per associare i quattro caratteri dell’uomo (malinconico, collerico, flemmatico e sanguigno) a brani musicali che hanno nel loro sviluppo testuale, armonico, degli affetti che rappresentano questi caratteri. Per questo i brani saranno divisi in quattro sezioni, ognuna con un “carattere” che li contraddistingue.

Il Festival. Sette grandi eventi, oltre ottanta musicisti provenienti da tutta Europa, una Masterclass unica in Sardegna e un obiettivo: promuovere la città di Sassari come capitale del Mediterraneo per la valorizzazione e la diffusione della musica antica.

Nasce così il primo Festival Internazionale “note senza tempo” dedicato proprio a questo genere musicale che rappresenta i pilastri su cui si fonda la musica contemporanea. Ad avere l’intuizione e la spinta propositiva per mettere in atto una vera e propria rete europea formata da grandi interpreti e appassionati giovani musicisti di grande valore, sono stati i maestri Calogero Sportato e Daniele Cernuto, presidente e direttore artistico dell’Associazione Culturale Musicale “Dolci Accenti”, che dal 2004 è attiva in campo internazionale per promuovere la divulgazione della musica classica. Il festival è gemellato al prestigioso Festivalul Baroc di Timisoara.

I Sostenitori. A credere nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è stata la Fondazione di Sardegna, concedendo un importante contributo che ha permesso, quindi, di trasformare un’idea di spessore in una realtà per Sassari e la Sardegna intera. Hanno creduto inoltre nelle infinite possibilità di questo evento anche il Comune di Sassari, ed in particolare l’Assessora alla Cultura Rosanna Arru, oltre ad istituzioni di riferimento per la musica nell’isola, quali i Conservatori di Sassari e Cagliari, oltre al Liceo Musicale e Coreutico “Azuni” di Sassari ed il Banco di Sardegna. Oltre ad un nutrito gruppo di partner privati si sottolinea il sostegno dell’Auser-Università Popolare di Sassari.